È stato ufficialmente reso pubblico sul sito inPA, portale riservato all'inserimento di notifiche relative a nuove assunzioni presso la Pubblica amministrazione, ciò che tanti attendevano da tempo, relativo al bando di concorso pubblico, per titoli ed esami, che vedrà il reclutamento di 400 Vigili del Fuoco nel Corpo Nazionale. Il decreto dipartimentale (n. 2488 del 2 luglio 2026) apre ufficialmente le candidature a livello nazionale per l'accesso alla qualifica iniziale del personale operativo. Tutti gli interessati potranno vedere di seguito e in dettaglio, la ripartizione dei posti di lavoro per il profilo Vigili del Fuoco, i requisiti per partecipare e le materie da studiare per superare la prima prova.
Ripartizione dei Posti e Riserve
I 400 posti per Vigili del Fuoco messi a concorso, sono fortemente suddivisi attraverso importanti quote di riserva:
- 45% dei posti (180 posti): riservato ai volontari in ferma prefissata delle forze armate (VFP1/VFP4) in servizio o in congedo, che abbiano completato almeno 12 mesi di servizio e non abbiano superato i 25 anni.
- 35% dei posti (140 posti): riservato al personale volontario del Corpo nazionale dei vigili del fuoco, iscritto negli appositi elenchi da almeno 3 anni e con almeno 120 giorni di servizio effettuati.
- 15% dei posti (60 posti): riservato agli operatori volontari che abbiano concluso il Servizio Civile Universale senza demerito.
Aree geografiche interessate: Il bando copre un'ampia fetta del territorio nazionale e le assunzioni sono previste in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana, Umbria e Veneto.
Requisiti di Ammissione e Limiti di Età
Tutti i requisiti ordinari e i titoli di ammissione devono essere posseduti entro la data di scadenza della domanda di partecipazione:
- Cittadinanza italiana e godimento dei diritti politici.
- Requisito generale: Non aver compiuto il 26° anno di età.
- Titolo di studio: Diploma di istruzione secondaria di secondo grado (Maturità). Il bando concede eccezionalmente la possibilità di conseguirlo entro la data di svolgimento della prova preselettiva.
- Possesso delle qualità morali e di condotta incensurabile come previste dalla legge.
- Elevazione per servizio militare: Il limite è elevato per un periodo pari all'effettivo servizio prestato nelle FF.AA., fino a un massimo di 3 anni (fino a 29 anni).
- Elevazione per Volontari VVF: Fa eccezione il personale volontario del Corpo iscritto da almeno un anno negli elenchi, per cui il limite di età è innalzato a 37 anni.
Prova Preselettiva: Cosa Studiare
Il concorso VVF prevede lo svolgimento di una prova preselettiva con quesiti a risposta multipla. La mancata presentazione comporterà l'esclusione automatica. Il giorno 15 settembre 2026, sul portale InPA e sul sito ufficiale dei Vigili del Fuoco, verrà pubblicato il diario d'esame ufficiale con il calendario e le modalità di esecuzione.
Il test consiste in quesiti su quattro tipologie di materie:
- Storia d'Italia dal 1861 ai giorni nostri.
- Elementi di Chimica e Fisica.
- Quesiti logico-deduttivi e analitici, per testare le capacità intellettive e di ragionamento.
- Informatica e Inglese, per accertare le competenze sulle applicazioni informatiche e sulla lingua straniera.
Come Candidarsi e Scadenze del Bando
La domanda di partecipazione deve essere compilata e inviata esclusivamente per via telematica. Non sono ammesse altre forme di spedizione cartacea o via mail.
- Apertura candidature: 3 luglio 2026 (dalle ore 14:30)
- Chiusura candidature (Scadenza): 4 agosto 2026 (entro le ore 00:00)
- Piattaforma di invio: La procedura informatica è disponibile sul sito ufficiale all'indirizzo https://concorsionline.vigilfuoco.it.
- Modalità di accesso: È necessario autenticarsi tramite SPID (Sistema Pubblico d'Identità Digitale) o CIE (Carta d'Identità Elettronica).
In caso di invii multipli o correzioni dello stesso format on-line, il sistema informatico accetterà esclusivamente l'ultima domanda inoltrata entro i termini di scadenza.

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